Le parole: ponti o barriere? - Eleonora Paoletti

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Ambiti d'Intervento > Comunicazione Non Violenta

Le Parole: Ponti o Barriere?



  Percorso in gruppo

Abbiamo pensato ad un approccio innovativo integrando il processo di comunicazione non violenta, ideato da M.B.Rosenberg, e il modello ABC, ideato da A. Ellis.
La comunicazione non violenta è un linguaggio straordinario che permette di migliorare le nostre relazioni con il partner, con i figli, nella scuola e a lavoro.
Si tratta di un linguaggio facilmente disponibile in ognuno di noi, che consente di comunicare con noi stessi e con gli altri senza criticare, insultare e senza sentirci criticati, permettendo di ritrovare e rendere abituale la naturale armonia nei rapporti con noi stessi e con gli altri.
Mira a presentare i nostri bisogni e sensazioni prendendoci le nostre responsabilità,  senza accusare/etichettare il prossimo e noi stessi.

Lungo questo percorso incontreremo i nostri pensieri contorti, il nostro "calimero" interiore e con l'aiuto del potente strumento del modello ABC riusciremo a trasformarli in pensieri lineari e a trasformare il calimero in un adulto più consapevole.

Quando: 13 incontri + 4 esercitazioni pratiche



Incontri di Approfondimento



Tramite la Comunicazione Non Violenta impariamo ad esprimerci in modo onesto e sincero, ad ascoltare l'altro con empatia e accettazione con lo scopo di creare un clima di accoglienza, collaborazione e fiducia riducendo malintesi e conflitti. La Comunicazione Non Violenta ci aiuta a liberarci dalla pretesa, dal senso di colpa, dal risentimento e dal peso di dimostrare il nostro amore esprimendo in modo efficace i nostri sentimenti e bisogni ascoltando quelli altrui.

Gli incontri sono rivolti a persone che già possiedono una conoscenza base delle tecniche di Comunicazione Non Violenta.

Consapevoli dei nostri sentimenti e bisogni
Imparare a comunicare efficacemente con noi stessi e con gli altri può trasformare profondamente le nostre vite e le nostre relazioni. Esprimere e riconoscere i nostri sentimenti e bisogni con coerenza e senza sensi di colpa, ascoltare gli altri in modo che si sentano compresi fino in fondo sono i passaggi essenziali per trasformare potenziali conflitti in dialoghi pacifici. Un incontro per imparare alcuni semplici strumenti per dialogare empaticamente con noi stessi e gli altri.  

Chi ha paura della rabbia?
Il tema della rabbia ci offre una singolare opportunità per tuffarci in profonditàè nella Comunicazione Non Violenta regalandoci uno strumento molto potente per esprimerla con pienezza in modo costruttivo. Incolpare e punire gli altri sono le più comuni espressioni della rabbia: attraverso la Comunicazione Non Violenta possiamo scoprire che l'essenza della rabbia è un bisogno che non viene soddisfatto ed è quindi preziosa per aiutarci a comprenderlo ed a orientare le nostre energie per la sua soddisfazione e l'ascolto della'altro rimanendo in una relazione empatica.

No: duro da dare e da ricevere
A causa della nostra tendenza a leggere come un rifiuto verso noi stessi messaggi quali "No" e "Non Voglio" è molto importante applicare la Comunicazione Non Violenta nel rapporto con noi stessi e con gli altri. Dietro ai "No" di qualcuno possiamo imparare a individuare i sentimenti e bisogni che le impediscono di rispondere come desiderato.







 
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